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Apr

Teatro Fellini di Pontinia: con L’associazione La Rete anche il libro I Cidici della Vittoria

epsn0121[1]SportSociale&Teatro: iniziativa a scopo sociale  24 Novembre.

Al Teatro Fellini di Pontinia sabato si replica lo spettacolo teatrale INTERFERENZE. ” Non sogniamo un futuro migliore lo pretendiamo…” Questo è lo slogan dell’Associazione La Rete di Pontinia che utilizza il metodo dello sport attivo con i ragazzi diversamente abili. Alla Rete andrà parte dell’incasso dello spettacolo di sabato prossimo. “Ringrazio tutti per il primo pieno di sabato scorso ma già guardiamo avanti. La serata di sabato – dichiara Antonella Emiliozzi della Rete- sarà speciale, abbiamo voluto inserire nel programma anche la presentazione del libro I Codici Della Vittoria per la ricerca di Telethon con L’Udinese Per La Vita. Ho letto il libro di Pierluigi Grande e Andrea Carnevale, hanno realizzato un’opera libroappassionante e coinvolgente, un’opera dai contenuti profondi e motivanti per chiunque. Hanno utilizzato lo sport e i grandi personaggi dello sport per dare messaggi interessanti e non banali terminando lo scritto con un capitolo a noi vicino… quella sera consiglierò al nostro pubblico di leggerlo e potranno acquistarlo grazie all’esposizione della Libreiria L’Isola Che Non C’è di Pontinia. Ringrazio Paola Sangiorgi della direzione del Fellini e tutte le famiglie che ruotano intorno al nostro progetto. Lo sport con i ragazzi diversamente abili è una tra le cose più belle che la vita mi ha riservato…”. Telethon ringrazia per il coinvolgimento e l’iniziativa.” Organizzazioni come questa meritano l’interesse di tutti noi – dichiara Alfredo Costa – la Rete fa un lavoro esemplare avvicina questi ragazzi meno fortunati e le loro famiglie a tutti noi alleggerendo il dolore utilizzando la normalità che può regalare lo sport. Un grazie anche per lo spazio che verrà dedicato al libro I Codici della Vittoria per Telthon e per l’Udinese Per la Vita”. LOCANDINA INTERFERENZE (3)Allo spettacolo di sabato sarà presente Pierluigi Grande, non ci sarà Andrea Carnevale, ex bomber del Napoli, oggi dirigente di punta del settore giovanile dell’Udinese Calcio, per impegni di lavoro, il quale ringrazia con questa dichiarazione: “lo sport come ha salvato il
sottoscritto, può salvare chiunque. Un grazie di cuore all’Associazione La Rete sia per lo spazio che dedicherà al nostro libro e sia per il lavoro che svolge con i ragazzi meno fortunati. Con Pierluigi, al tema dei diversamente abili, abbiamo dedicato l’ultimo capitolo del libro”.  Pierluigi Grande aggiunge:” Complimenti alla Rete. Ho visto lo spettacolo nella prima uscita, è una metafora di vita interessante. Pontinia c’è già stata vicina per il progetto del libro e questa iniziativa è un ulteriore dimostrazione di sensibilità
verso il sociale – il  gol di Andrea in Napoli – Fiorentina è stato straordinario, è stato il riscatto sociale dei più poveri, dei meno fortunati, è stato un sogno diventato realtà ma i Codici veri Della Vittoria sono nascosti nel lavoro che fanno le persone come Antonella Emiliozzi una vera forza della natura…”. Conclude la neo coordinatrice di Telethon  Marusca Face sociologa dell’Università La Sapienza sede di Latina.”l’Associazione La Rete è una realtà da proteggere e da aiutare per il grande lavoro che fa nei confronti dei più bisognosi. Spesso opera dove non riescono ad intervenire a sufficienza le istituzioni.- dichiara la Face – Il volontariato è la forza operativa di questo gruppo , come lo è per noi di Telethon. Il sociale ha bisogno di visibilità e dell’aiuto dei professionisti di ogni campo – poi aggiunge –  ho fatto una recensione del libro I Codici Della Vittoria e posso dire che Pierluigi Grande e Andrea Carnevale hanno centrato in pieno gli argomenti pedagogici e sociali, un progetto editoriale che si sposa a pennello con il lavoro del gruppo capitanato da Antonella Emiliozzi. Nel libro c’è scritto che il sogno è l’anticamera della vittoria e ne sono convintissima…”.

Notizie dell’Associazione La rete Sport&Diversamente Abili

Non esisterebbe LA RETE se non esistesse il volontariato. Vale a dire coloro
che con passione, con dedizione, con coraggio e con amore dedicano un pò del
loro tempo al servizio dei nostri figli. Per noi genitori i volontari
rappresentano coloro che ci offrono un “supplemento d’anima”, gli esperti in
umanità che ci umanizzano con la loro presenza. Non abbiamo mai chiesto a
nessuno di loro che cosa lo abbia spinto a camminare al nostro fianco, forse
motivazioni di carattere sociale o religioso o personale ma siamo sicuri che
all’inizio ognuno di loro non sapesse nè che cosa cercasse nè che cosa
potesse
offrire. Certo è, che hanno voluto mettere a nostra disposizione le loro
energie, il loro tempo, la ricchezza della loro esistenza ed interiorità.
Vogliamo solo augurare a tutti i volontari di conservare e coltivare
l’attenzione che ci hanno dato perchè è una disciplina che emerge da un
cuore
educato e si coltiva attraverso l’osservazione degli altri.

Di conservare e coltivare il calore umano che ci hanno dato perchè
attraverso
l’espressione del loro volto, dei loro occhi, delle loro mani, dei loro
gesti,
della loro voce, hanno trasmesso calore, solidarietà, vicinanza e
accoglienza.
Di conservare e coltivare la comprensione che ci hanno dato perchè hanno
avuto
la capacità di vedere la vita dalla prospettiva dell’altro, entrando nella
sua
ottica. Di conservare e coltivare la discrezione che li ha contraddistinti,
perchè sono entrati in punta dei piedi senza imporre la loro presenza. Di
conservare e coltivare la loro umiltà e interiorità perchè accostandosi ai
nostri ragazzi sono stati loro compagni nel cammino e portatori di speranza
nel
loro cuore. Di conservare e coltivare il rispetto che ci hanno dato perchè,
accettando la diversità, hanno avuto la capacità di considerare ogni essere
umano innanzitutto come una persona, con la sua dignità e la sua unicità. Di
conservare e coltivare la pazienza che ci hanno dato perchè non hanno
preteso
di camminare con il loro passo, ma si sono adattati a quello dei nostri
ragazzi. Di conservare e coltivare la perseveranza, perchè presto o tardi
qualcuno potrà imbattersi in situazioni che lo metteranno alla prova. La
perseveranza richiederà il loro coraggio, la loro forza, e il loro
buonumore:
il coraggio per superare le difficoltà, la forza per mantenere fede ai
propri
impegni e il buonumore perchè, attraverso un sorriso, possono donare ai
nostri
ragazzi la cosa di cui forse hanno più bisogno: la loro simpatia. E con
questa
dedica vogliamo testimoniare a tutti che esiste una realtà che va aldilà
dell’indifferenza, del rifiuto e della commiserazione. Una realtà educante e
formativa, umanizzante e tonificante, come lo sono loro.

atleti KATIA QUATTROCIOCCHI , ARMANDO ALTOBELLI, ROBERTO PUNGELLI E GIANLUCA
PANIGUTTI, hanno ricevuto dalle mani dell’assessore  provinciale allo sport
Enrico Tiero e dal presidente  provinciale del CIP Carlo Genovesi, un premio
per gli ottimi piazzamenti ottenuti lo scorso 29 Gennaio 2012 nei campionati
italiani di canottaggio rowing indoor  alla categoria “Sport Adaptive” che
si
sono svolti a Livorno.

Grande la soddisfazione degli allenatori prof.ssa Antonella Emiliozzi e del
tecnico pluridecorato Gilberto Moretti che continuano con la loro
professionalità negli allenamenti degli atleti che puntano sempre più in
alto
sulla strada per Londra 2012

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