La squadra Frezzotti-Corradini uniti per vincere. Sport&Solidarietà contro le diversità e a favore dei valori essenziali della vita. Memorial Aldo Di Pietro.
Il sipario della due giorni, 15-16 febbraio, dell’evento: “Lo sport un sorriso per la vita…oltre barriere e frontiere”, si è aperto nel teatro della Corradini, con replica alla Frezzotti. A dar voce all’inno dello sport e della solidarietà sono stati i testimonial della squadra de “I Codici della Vittoria”, libro di successo a firma del duo Pierluigi Grande, Andrea Carnevale, per Telethon, in favore della ricerca scientifica per le malattie genetiche. L’evento è stato dedicato alla memoria di Aldo Di Pietro. Personaggio primario dello sport pontino. A firmare questo bel canestro sono stati: Novella Schiesaro, Luca Zavatti, Giacinto Li Vigni, Alessandro Birk, in comunione con Pierluigi Grande e tutti i ragazzi delle due scuole che hanno presentato lavori significativi sullo sport.
Ad aprire la mattinata è stata Roberta Venditti, Dirigente Scolastico dei due istituti: “E’ un onore per noi poter partecipare attivamente. Il sorriso e lo sport sono essenziali per la vita e per la socializzazione. Tutti dovrebbero fare più sport. Il titolo del progetto ‘oltre barriere e frontiere’ è significativo. Deve vincere sempre la vita. Bisogna lavorare sulle proprie motivazioni e sulla capacità di non perdere mai d’occhio i valori essenziali. I giusti codici. Un ringraziamento va ai genitori di questi bambini per il supporto e per vivere la scuola come una grande famiglia. Proprio come una squadra vincente”.
Serena Mordacci Vice Preside della Corradini, leggendo un passo dell’opera, ha aggiunto l’importanza di trasferire ai ragazzi il concetto del “Non rinunciare mai…”. I primi applausi sono andati al protagonista Andrea Carnevale, intervenuto con un video messaggio. Un vero esempio di come si può ribaltare un difficile destino e segnare il gol della vita.
“Si può partire in salita. Si può cadere, ma si possono trovare i giusti codici per rialzarsi e vincere. La mia esperienza ne è una prova – ha detto Novella Schiesaro ex campionessa della nazionale italiana di basket, allenatrice della Bull Basket di Latina – da piccola, per via della mia altezza, venivo presa in giro e derisa. Fortunatamente mi hanno costretta a giocare a pallacanestro. Volevo fare la modella e vedevo il basket come un gioco da maschi. Lo sport è invece
diventato il mio riscatto. Ho fatto della mia altezza la mia forza. A 15 anni, ho lasciato casa e sono andata a giocare in serie A a Cesena, dove ho iniziato la mia carriera. Vittorie, medaglie e sconfitte fino alla nazionale e a coronare il sogno di ogni sportivo: partecipare alle Olimpiadi. Ad Atlante ho toccato il cielo. Ero nel villaggio dello sport. Ero gomito a gomito con i più grandi di ogni sport. Ero in America, nel regno del basket. Oggi sono allenatrice e mamma e il consiglio che sento dare ai giovani è quello di vivere ogni emozioni: non esiste gioia senza tristezza. Se si prova dolore per una sconfitta, la felicità per la vittoria sarà poi doppia. Piangere si può, ma mai bisogna arrendersi”.
Luca Zavatti, Capitano della Nazionale Italiana di calcio amputati, si è guadagnato la curiosità e
l’ammirazione di tutti i bambini grazie alla storia che lo ha reso, come lui stesso ha dichiarato, più un campione di vita che un campione di calcio. “Nell’incidente ho perso una gamba, ma nello sport ho ritrovato la vita. Lo sport per credere in sé stessi e per trovare il coraggio e la forza per lottare ed andare avanti contro il destino. Proprio come raccontano Pierluigi ed Andrea nel libro”. Ha poi sottolineato la bellezza della diversità negli ambienti sportivi e non, affermando: “grazie alla diversità ognuno di noi è unico”.
Giacinto Li Vigni, allenatore giovanile di baseball, ha raccontato la sua storia iniziata in Venezuela, suo paese natale. “Per poter entrare nelle società sportive della scuola, bisognava avere almeno sei in pagella. Il mio cinque mi tagliava fuori. Ringrazio quel cinque e la passione per il baseball. Mi
allenavo il giorno e studiavo la notte per entrare in quella squadra. Ho raggiunto l’otto in pagella e con la squadra della scuola abbiamo vinto i campionati studenteschi. Oggi alleno i giovani. Proprio dalla palestra della Frezzotti è nato il baseball a Latina. Alcuni dei miei allievi giocano addirittura in America. Con la passione, il forte volere, l’impegno e i sacrifici, si raggiunge qualsiasi obiettivo”. Sandro Birk, maestro di arti marziali, ha evidenziato l’importanza dello sport per l’antibullismo. “Lo sport permette di trovare il giusto equilibrio. I giovani bulli in palestra ritrovano la strada delle regole e delle sfide controllate. I ragazzi più sensibili, la forza in se stessi per difendersi e per denunciare gli accaduti”. E’ arrivato il saluto del Coni dalla voce di Fabrizio Malgari:
“Sacrificio e rispetto delle regole è stato il mio motto. Ho allenato i campioni olimpici del canottaggio. Sono arrivate le medaglie perché non facevo sconti a nessuno…”.
Agli interventi degli ospiti sono seguite le domande dei ragazzi, veramente affascinati dagli argomenti trattati. Consigli, curiosità e temi ostici come il peso delle sconfitte e il doping. Argomenti di vita.
Il coautore Pierluigi Grande ha chiuso ricordando uno dei codici della vittoria. Essere un vero mecenate dello sport come lo è stato il grande Aldo di Pietro. Il mio saluto e ringraziamento va al figlio Gianni Di Pietro che continua all’insegna della strada del padre perchè: “Ogni campione ha la propria rosa dei venti. Il difficile è trovarla, ma una volta trovata non c’è più obiettivo proibito.”.
Il vero canestro della solidarietà lo hanno firmato i ragazzi della squadra Frezzotti-Corradini. Si è chiuso il sipario con le parole di De Gregori cantate dai ragazzi:”Un giocatore non si vede da un calcio di rigore…”
Ufficio Stampa Evento Giorgia Rossetti
Le prossime due puntate televisive saranno dedicate all’evento. Corradini venerdì 26 febbraio + repliche settimanali di seguito indicate – Frezzotti venerdì 04 marzo + repliche settimanali di seguito indicate.
Programmazione settimanale TV, giorni ed orari:
Programmazione televisiva all’interno della nostra trasmissione PassioneSport.tv:
Emittente Televisiva: LAZIO TV Latina CANALE 650 digitale terrestre regionale interregionale.VENERDI DALLE ORE 22.30 alle 23.15 (al termine della diretta Gesù Esiste con possibilità di ritardi…)
- Emittente Televisiva:TELEMONTEGIOVE CH 671 digitale terrestre regionale interegionale
VENERDI ALLE ORE 16.10 Emittente Televisiva: LAZIO TV SKY 822 Decoder Sky divulgazione nazionale ed Europea
DOMENICA DALLE ORE 19.00Emittente Televisiva: GOLD ITALIA CANALE 128 digitale terrestre nazionale
DOMENICA DALLE ORE 22.30 alle 21.15
- Emittente Televisiva:TELEMONTEGIOVE CH 671 digitale terrestre regionale interegionale DOMENICA DALLE 23.30 ALLE ORE 00.15
Emittente Televisiva: LAZIO TV Latina CANALE 650 digitale terrestre regionale interregionale. LUNEDI’ DALLE ORE 12.00 alle 12.45
- Emittente Televisiva: GOLD TV CANALE 17 digitale terrestre nazionale
SABATO DALLE ORE 13,00 CIRCA
Gli orari potrebbero avere lievi modifiche non programmate per motivi di ritardi o anticipi dei palinsesti giornalieri. Per motivi legislativi rimane tutto registrato negli archivi disponibili per il Ministero preposto alle telecomunicazioni.
Ufficio Programmi PassioneSport.tv![]()
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