
Editoriale di Pierluigi Grande.A Scienza&Sport raccontato il crollo emotivo dell’Olimpionico Marco Gerini.
Grazie al progetto Scienza&Sport stiamo conoscendo l’altra faccia della medaglia dello sport. Un approfondimento curato dal nostro grande Marco Gerini.
Siamo convinti che esperienze come quella del campione olimpico Marco Gerini possano essere d’esempio per perseguire la strada dello Sport Etico.
Si può arrivare ugualmente al risultato sportivo.
Si può vincere ugualmente.
Si può usare lo sport come metodo di crescita per la vita.
Si possono abituare i giovani al sogno che noi chiamiamo “Plastico…”. Del resto, io senza quel sogno di diventare un grande sportivo non avrei mai fatto il giornalista…non mi sarei trovato a 23 anni sui tavoli della redazione di TeleMontecarlo.
Si può arrivare all’obiettivo sportivo senza rischiare di schiacciare il prossimo. Si può costruire un carattere giusto perseguendo gli obiettivi nello sport e, di riflesso, il percorso sportivo può diventare uno specchio per la scuola e per la vita.
Ma, come dimostra la storia di Gerini, non deve mancare da parte degli addetti ai lavori — allenatori e dirigenti — e soprattutto da parte delle famiglie, l’attenzione all’individuo, alla persona. Deve emergere sempre la persona, a qualsiasi età.
Le famiglie fanno bene a sostenere il sogno dei propri ragazzi. Nella vita vince chi ha un sogno.
Uno dei consigli che ci regala Gerini è quello di far vivere ai ragazzi una vita appassionante anche fuori dallo sport: indirizzarli verso le famose “doppie passioni”, esterne al campo. Questo permetterà loro uno scarico emotivo per tornare nel rettangolo di gioco interpretandolo sempre più come un bel gioco: impegnativo, serio, appassionante, ma anche divertente. Ed è allora che arriva la vittoria. Quella che per noi vale doppio: la Vittoria Etica.
Cosa succederà?
Lo dicono le statistiche: migliorerà la percentuale di riuscita del giovane nello sport e nella vita, senza il rischio di ciò che racconta Gerini e che a Scienza&Sport chiamiamo “crollo emotivo”, che può arrivare in qualsiasi momento e a qualsiasi età, indipendentemente dai risultati ottenuti.
Viva lo sport come motore per la vita.
Forza Marco starai con noi per infornare e far migliorare il movimento…in favore dei giovani e della loro realizzazione nello sport e nella vita…
Marco Gerini ha raccontato:
https://www.facebook.com/share/17y9U75RuP/?mibextid=wwXIfr
SportPerFormare di Marco Gerini progetto LABWS
PER TUTTI I COACH, GLI ALLENATORI, I RESPONSABILI DI GRUPPI (sportivi e aziendali)
IL SABATO O LA DOMENICA, INDIFFERENTE!!
Dal lunedì alla prossima partita c’è solo una cosa fissa: VINCERE!!
Ci si arma delicatamente, con minuziosita’, nei minimi dettagli fisici, tecnici, strategici, tutto preparato per poi FAR ESPLODERE LA CORAZZATA, LA MACCHINA INFERNALE!!
…e così per anni! Ci riempiamo di energia guerriera, cannibale, predatoria, di sfida e di rabbia (agonistica😁, così si dice!!)
La ns vita diventa “la partita “, il vincere, il battere qualcosa o qualcuno di sabato o di domenica.
E il resto cos’è?
È mero, semplice RIPOSO travestito da pizza il week end, cinema, sesso, svago, sport dei figli, scampagnata e altro. È RIPOSO, SI, RIPOSO PER RECUPERARE L’ENERGIA INCREDIBILE CHE NECESSITIAMO PER MANTENERE IL NOSTRO STATO DI GUERRIERO, LA NOSTRA PIENEZZA E ROBUSTEZZA PER COMBATTERE LA NOSTRA VITA
POI AD UN CERTO PUNTO, PER VARI MOTIVI, QUALCOSA SI ROMPE, QUALCOSA FA BRECCIA DENTRO DI NOI. UNA CHIAMATA, UN AVVISO, UN MALORE, UN DOLORE, UNA NAUSEA, UN MANCAMENTO, UNA CRISI, UN RIGETTO, UNA RIBELLIONE DELLA NS PSICHE CI FERMA, CI AVVERTE, CI FA SEDERE, CI FERMA!!!!!!
Cosa fai!? Ehi tu! Ci sei? Ti vedi? Ti stai guardando? Stai osservando quello che fai?
Perché lo fai???Come mai tutta questa rabbia, energia, combattivita’, voglia di battere tutti, il mondo, sempre!!? Come mai? COSA C’È SOTTO??? STAI BENE??Ci sei? Sei presente!?
Per tanti è normale, per tanti è la vita che ci porta ad essere così. Tutto è una guerra, sento.
Io ho vissuto così, per tanti anni, ma dopo -essermi fermato- ho capito che non combattevo perché la vita è così, ma perché dovevo dimostrarmi qualcosa, dovevo dimostrare qualcosa di POTENTE a qualche figura importante che da piccolo non mi ha permesso di credere in me stesso. DOVEVO FARGLIELA VEDERE!!! “HAI VISTO COGLIONE CHI SONO, COSA FACCIO, QUANTO SONO FORTE, COGLIONE!!”
Cosa è successo poi??
Mi sono messo a vedermi, a capire chi ero, il perché mi autodistruggevo dalla fatica, stress e totale NON PIACERE nel fare ciò che facevo. Capito ciò ho deciso di seguire il PIACERE, il mio piacere, ciò che sentivo mio e non più ciò che DOVEVO ANDARE A RECUPERARE!!!!!
SONO COSÌ PASSATO DALLA GUERRA, DALL’AUTODISTRUZIONE DEL RISCATTO, al PIACERE DI AMARMI, AL PIACERE DI CRESCERE, DI ARRICCHIRMI, DI ESPLORARE, DI SEGUIRE AMOREVOLMENTE DEI PROGETTI, DI VIVERE
Non sono più in battaglia, ma sto con me e mi coccolo, seguo ciò che che mi stimola, ciò che è per me, ciò che é già dentro di me, le mie inclinazioni e le nutro, le coltivo, le lascio crescere e sono me stesso, amando ciò che faccio e di conseguenza amando anche di più gli altri.
Grazie
SportPerFormare di Marco Gerini progetto LABWS