
Calcio giovanile: Guitaldi nuovo allenatore della Juniores della Pro Cisterna LS Sermoneta
Comunicato Pro Cisterna Latina Scalo Sermoneta.
Cambio di panchina per la Juniores della Pro Cisterna LS Sermoneta arriva mister Fabrizio Guitaldi.
Per le giovanili il 2020 inizia con un cambio di allenatore. Si dimette mister Giordani al suo posto arriva Fabrizio Guitaldi, personaggio storico del nostro calcio giovanile. Il direttivo del Club saluta e ringrazia mister Giordani per il contributo dato in questi mesi. Nell’occasione dà il benvenuto al nuovo allenatore.
“Sono contento di presentarvi Fabrizio Guitaldi, vive per lo sport ed ha la Pro Cisterna nel cuore per i vari trascorsi – dichiara Ulderico Campagna – farà un bel lavoro in linea con le ideologie del Club. È un allenatore esperto e preparato adatto per il nostro progetto”.
Trent’anni dedicati ai settori giovanili. I suoi trascorsi: ASS Cisterna, Campoverde, Pro Cisterna, Macir Cisterna, Vis Velletri e Pomezia. Una vita impegnata all’insegnamento dei fondamentali, morali e tecnici, delle nostre giovani speranze. Quando parliamo di giovani e sport, parliamo di vita…
Per tutti noi, l’attrazione ludica del magico sport, è stata determinante per per chi siamo oggi. La cultura del movimento, della competizione, della sfida nel rispetto delle regole è la miglior disciplina di vita. Nel mondo della terza era digitale, le associazioni ed i maestri di sport, hanno un ruolo fondamentale per l’educazione civica ed il futuro dei campioni del domani. Campioni di vita o campioni di sport…
“La mia passione è insegnare la cultura dello sport e del divertimento ai giovani. Ringrazio Ulderico Campagna per questa chiamata. Tornare alla Pro Cisterna è un sogno che diventa realtà”.
Quali valori deve avere oggi un bravo allenatore?
“Attrarre i giovani allo sport insegnandogli la cultura del divertimento, dell’aggregazione, dell’amicizia e della giusta condivisione”.
Parliamo di codice etico?
“I giovani di oggi devono essere proiettati verso il mondo delle regole ed il linguaggio dello sport ci facilita in questo. Quando arrivano al campo devono salutare prima il magazziniere e poi tutti gli altri. Questo fotografa il senso del rispetto che vorrei trasferire ai miei giovani. Si deve ripartire dall’educazione civica oggi precaria…”.
Noi avevamo I nostri codici imparati in giardino, per strada o all’oratorio.
“Hai centrato l’argomento. Gli allenatori di oggi devono saper riprodurre, in modo più strutturato e con strumenti diversi, le stesse caratteristiche del gioco di quell’epoca. Noi giocavamo anche senza arbitro”.
Il sapore della sconfitta può essere costruttiva.
“Per arrivare a vincere bisogna saper perdere. Lo dico sempre ai miei ragazzi. Una mancata vittoria rappresenta un passaggio, che se elaborato bene, portera’ ad una vittoria”.
Dove arriverà la Juniores di Guitaldi?
“Abbiamo l’obiettivo di divertirci e di migliorare. Siamo in linea con gli obiettivi della società. Ogni giocatore deve prepararsi per il sogno della chiamata in prima squadra”.
Sarà una Juniores sorridente e pronta per la sfida.
In bocca al lupo a mister Guitaldi, un uomo di sport per lo sport sano.











