
Rubrica Italia&Aziende. Premiata dalla LUISS la Marini Impianti Industriali S.p.A. incontriamo Massimiliano Marini.
“Quale Italia sogniamo?” risponde l’Ing. Massimiliano Marini Amm. Unico della Marini Impianti Industriali S.p.A.
Italia&Aziende è una rubrica mensile del nostro giornale online ideata per approfondire, con imprenditori e manager di successo, le grandi tematiche sociali del momento. Siamo promotori della cultura della responsabilità civica. L’ottavo ed il nono potere: mondo dell’informazione e mondo industriale, andrebbero utilizzati meglio mediaticamente. L’informazione dovrebbe avere sempre un piglio critico con sfondo costruttivo.Volando oltre ogni messaggio politico alla ricerca de i Codici Vincenti per l’Italia del futuro.
In un momento buio della storia del nostro paese, dobbiamo dare speranza ai giovani e ripartire dalle tante certezze e peculiarità che ci contriddistinguono. Questa è la mission della rubrica.
Siamo convinti che la vetrina delle storie di successo, i pareri, i racconti dei manager, degli imprenditori e degli uomini che hanno compiuto l’opera sognata, possono rappresentare un esempio trasmettendo energia vitale all’intera società. Una società che deve ripartire dalla cultura e dalla valorizzazione del lavoro.
Ci rifacciamo ai principi delle sfide dello sport. Come dice un certo Henry Ford: “Sia che tu pensi di farcela o di non farcela, probabilmente hai ragione…”.
E’ però più conveniete pensare di farcela! Per secoli la gente ha ritenuo impossibile valicare il confine dei record stabiliti nei vari sport, soprattutto in quelli atletici. Poi è sempre arrivato qualcuno che ha reso possibile l’impossibile. Bastò un solo esempio perchè tutti trovassero in sé la forza, le energie per superare ciò che ritenevano insuperabile.
Per gli insuccessi non bisogna mai colpevolizzare gli eventi. I veri campioni sono quelli che ogni giorno si danno da fare e cercano che gli eventi accadano. Altrimenti li creano.
E’ per questo che abbiamo deciso di affacciarci sulla nostra bella Italia dalla finestra privilegiata degli uffici dei manager di successo. Loro hanno creato gli eventi, valicando un limite e riteniamo che possano essere un esempio utile.
Incontriamo nuovamente e con piacere l’Ing. Massimiliano Marini Amm. Unico dell’omonima Marini Impianti Industriali S.p.A., leader nel settore per la produzione di sistemi elettronici e impianti di automazione idonei per ambienti ferroviari, industriali, civili e miltari. Considerata un’eccellenza europea del mondo della tecnologia. Premiata, qualche tempo fa, dalla ricerca della Stock Exchange, onorevole gruppo editoriale londinese che la mise tra le prime cento aziende europee per rapporto qualità, crescita e impiego.
Da poco tempo il mondo industriale ha perso uno degli uomini più incisivi dell’ultima epoca: Sergio Marchionne. A lui va il primo pensiero dell’ Ing. Massimiliano Marini: “Sergio Marchionne ci ha dimostrato che l’impegno, la creatività, l’ingegno e la professionalità ripagano sempre. Ha lasciato una firma indelebile nell’ultima storia industriale del nostro paese. Ha guidato con idee innovative il rinnovamento della FIAT dandogli respiro intrenazionale grazie alla nuova FCA nata dall’accordo con Chrysler. Ha avuto l’intuito e l’umiltà di seguire e completare la strada maestra disegnata dalla famiglia Agnelli. E’ venuto a mancare un grande manager del mondo industriale”.
La rinascita del nostro paese come può avvenire?
“La crescita del nostro paese. Quella che noi chiamiamo la terza rinascita dell’Italia dovrebbe passare dai giovani e dal senso di resposabilità e di solidarietà. La storia insegna che dietro ogni grande realizzazione, c’è sempre stata la visione di uomini pronti a superare ostacoli e a superarsi. Una delle nostre mission è: – le cose che meritano di essere fatte, meritano di essere fatte bene -”.
La politica cosa dovrebbe fare?
“Dovrebbe pensare semplicemente a mettere chi lavora nelle migliori condizioni e cercare sempre la migliore soluzione, la meno svantaggiosa. Nella nostra società inizia a mancare la classe media. La storia insegna che il ceto medio è determinante per ogni rinascita. Dovremmo portare ai vertici della politica i migliori”.
La Marini Impianti Industriali è pro giovani. I ragazzi di oggi quale atteggiamento dovrebbero avere e quali settori potrebbero praticare?
“I giovani di oggi sono migliori di noi. Dovremmo essere noi più propositivi. Spesso sento dire che non c’è lavoro. Non li dobbiamo demotivare, ma aiutarli a specializzarsi ed agire. La nostra azienda ad esempio è aperta a dare opportunità ai giovani. Bisogna vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e alimentare i loro sogni. Non devono rimanere seduti sulle panchine della stazioni e vedere passare i treni, ma prenderne i più possibili. Uno di questi porterà alla destinazione giusta…”.
Un sospiro interrompe il monologo di Massimiliano Marini. Poi d’un fiato ci racconta.
“Durante una cena, ad una domanda di mio figlio sulle ulteriori opportunità di evoluzione della Marini, mi irrigidii rispondendo in modo scontroso. Solo dopo pochi istanti ebbi l’illuminazione che così avrei infranto un sogno e prontamente rettificai. Regalandogli la speranza di una Marini ancora più grande”.
Quale fu il contenuto della rettifica?
“Gli dissi semplicemente di essermi impegnato e di poter garantire ulteriore impegno. Lasciando un giorno il timone a chi ne avesse voglia. Aggiungendo che se volesse continuare, seguendo la strada maestra, potrà ambire a vette più alte. La Marini è cresciuta e continuerà a farlo. Un giorno sarà compito di qualche giovane di oggi”.
Puntate sulle Università con le quali avete un progetto in via di espansione. La Marini Impianti Industriali con i giovani per i giovani.
“Abbiamo una convenzione con l’Università di Cassino è un progetto in espansione. La speranza è che le menti italiane possano esprimersi nel proprio paese senza dover espatriare e che la scuola stessa li possa preparare per l’inserimento”.
Ing. Marini cosa consiglia ai giovani imprenditori affinchè come dice un vostro slogan possano mettersi ogni giorno in gioco esprimendosi con passione?
“Di sposare un sogno e di crederci, esprimendosi sempre con positività, solidarietà ed attenzione al lato umano e alle risorse umane. Il Dipendente non deve essere un dipendente ma prima una persona e poi un collaboratore. Spesso incito i miei responsabili di settore a non mettere da parte nessuno. Chi non riesce ad esprimersi in un settore, potrebbe diventare un collaboratore valido in un altro ruolo. Il nostro compito è aiutarlo nell’inserimento e nella crescita. Non dobbiamo avere preconcetti”.
La Marini Impianti Indiustriali divulga i concetti dell’interdipendenza e del codice etico. Sono i valori del buon padre di famiglia. Perchè l’Italia del lavoro si è allontanata da questi concetti?
“L’Italia vive un momento delicato, forse tra i più delicati del dopo guerra. Spesso nelle difficoltà ci si perde. Noi invece abbiamo deciso di perseguire la strada dei valori e di non perderci. I valori sociali ed il business etico dovrebbero essere le mission per il rilancio dell’ Italia. Le aziende dovrebbero essere messe nelle migliori condizioni, incitate a rimanere nel nostro paese ed a progredire con giusta etica. Si dovrebbe aprire un confronto sui numeri la logica dice: (- tasse = + posti di lavoro + fatturati + margini + tasse pagate)”.
Qual’è l’amarezza più grande del momento?
“L’aver scoperto che i numeri indicano come evasori più grandi i grandi poteri”.
La Marini Impianti Industriali ha ottenuto l’ennesimo riconoscimento: il premio Felix 2017 che elegge le 42 migliori aziende di ogni regione.
“I premi ci inorgogliscono e li condividiamo con i nostri collaboratori. Essere tra le aziende più performanti è la nostra costante missione”.
I prossimi obiettivi e le prossime invenzioni?
“A breve è quello di proporre al meglio le nostre innovazioni tecnologiche, portando alto il tricolore nell’importante Fiera di Berlino in scena a metà settembre. Poi l’evoluzione del nostro progetto giovani con i relativi dottorati di ricerca”.
Il sogno nel cassetto?
“Sogno un’Italia più meritrocatica, con più educazione civica di base e con più fiducia rivolta ai giovani. Il nostro è un paese con eccellenze in ogni settore. Aggiungo il sogno che il marchio Marini possa esistere nel tempo. In questo mi ispiro al grande Adriano Olivetti”.
Poi guardandoci dritti negli occhi con voce ferma conclude.
“Chiedo che l’articolo possa finire cone le parole di Nelson Mandela: -Il vincitore è colui che pensa -”.
Non trasgrediamo la promessa.
Italia&Aziende. La Marini Impianti Industriali S.p.A. presente anche alla Fiera di Berlino dal 16 settembre 2018.
Pierluigi Grande











