Roma, Zeman esonerato. La Squadra è stata affidata ad Andreazzoli, Blanc forse il futurro immediato. Lo stile non è stato tra i migliori. Dopo lo sfogo del boemo che chiedeva regole ed aiuto societario nela gestione interna si era rotto l’incantesimo con i dirigenti. Prima Sabatini annunciava un possibile esonero, poi dopo l’incontro annunciava amore ad oltranza, durato però qualche ora fino alla beffa con il Cagliari. Amore per un giorno… questo è il calcio. Questi sono i valori del mondo di oggi. Tutto può essere, tutto può succedere, ma lo stile ed il rispetto dovrebbero eserci a prescindere.
Il boemo informato solo da un amico. Determinante per il tecnico boemo, la durissima contestazione del pubblico romanista, del suo pubblico. Il team giallorosso, dopo una lunga serie di riunioni cominciate già venerdì sera, è arrivata all’esonero di Zeman, sotto contratto fino al 30 giugno del prossimo anno.
La Roma affidata momentaneamente a Aurelio Andreazzoli, allenatore di prima categoria che faceva parte dello staff di Zeman, anche se non era tra i opiù intimi collaboratori. «Abbiamo deciso di sollevare l’allenatore dal proprio incarico. Era l’unica soluzione da prendere, la cosa che potevamo fare è cambiare la squadra. Abbiamo fatto le nostre valutazione ed è stato deciso di affidare la Squadra ad Andreazzoli che ha la nostra fiducia. Conosce i giocatori e questa è la decisione migliore da prendere in questo momento. Abbiamo parlato con tutto il management, è un atto di responsabilità questo che mi ha affidato la società», ha dichiarato il dg Franco Baldini. «Io sto malissimo per questa decisione…», le parole del ds Walter Sabatini.
Andreazzoli, classe ’53, arrivato alla Roma insieme con Luciano Spalletti, e già vice di Vincenzo Montella sulla panchina della Roma. Il dubbio sui suoi tempi come primo allenatore rimangono. Gestirà la squadra soltanto per la strettisima emergenza oppure sarà sulla panchina della Roma fino al termine della stagione? Può succedere tutto e il contrario di tutto…
Il commiato del boemo
Come riferisce l’emittente Sky Sport la notizia dell’esonero è arrivata a Zdenek Zeman per da terzi: la società giallorossa non è riuscita a contattare il boemo direttamente, quindi ha raggiunto telefonicamente un uomo di fiducia del boemo che lo ha avvertito in un secondo momento.
Il precedente. Dopo dodici allenatori, tra soluzioni interne e dimissionari, quello di Zeman è stato il primo allontanamento deciso dalla società dopo 16 anni. L’ultimo a subire la stessa sorte è stato Carlos Bianchi nell’aprile del 1997. Anche allora al tecnico giallorosso fu fatale un ko con il Cagliari, 1-2 incassato al Sant’Elia, alla ventiseiesima giornata. L’esonero di Bianchi arrivò con la Roma che occupava il settimo posto a quota 36 punti, a pari merito con il Milan, ma il campionato era a 18 squadre.
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