Lo sport un sorriso per la vita…By libro I Codici della Vittoria. Nelle scuole di tutto il territorio nazionale con successo.
“UN GOL CHE FA LA DIFFERENZA”. I RAGAZZI DELL’ ISTITUTO I.T.I.S. LUIGI TRAFELLI DI NETTUNO HANNO FATTO GOL CON L’EVENTO TELETHON: ” LO SPORT UN SORRISO PER LA VITA…OLTRE BARRIERE E FRONTIERE” DAI CONTENUTI DEL LIBRO “I CODICI DELLA VITTORIA”. L’istituto I.T.I.S. Trafelli di Nettuno, grazie al lavoro della Preside Simonetta De Simoni e di altri docenti sempre molto attenti a progetti che riguardano il sociale, ha avuto l’onore di accogliere numerosi ospiti che hanno sposato il progetto di Telethon per la sensibilizzazione e la beneficienza nei confronti di gravi malattie come la SLA. Come veicolo per la sensibilizzazione è stato scelto lo sport, da sempre icona di forti valori e di grandi stimoli per la vita.
La mattinata è stata ricca di forti e profonde emozioni, alle quali i ragazzi hanno partecipato con interesse ed entusiasmo. Prezioso è stato l’intervento della dottoressa Maruska Face, coordinatrice provinciale Telethon di Latina, che in maniera breve, ma precisa ha illustrato l’importantissimo lavoro svolto dalla fondazione da lei coordinata per aiutare i meno fortunati.
Durante l’evento è stato promosso il libro “I codici della vittoria” scritto dal giornalista e scrittore Pierluigi Grande e dal suo amico ex-calciatore Andrea Carnevale. Come Pierluigi Grande ha spiegato durante l’evento, questo suo lavoro, attraverso le combattute storie di vari personaggi dello sport, attraverso le loro parole, le loro sfide per raggiungere il più arduo degli obiettivi, ci insegna come lottando e superando le proprie paure e i propri limiti, si possano trovare i codici per vincere in ogni settore della vita. Tra “I codici della vittoria” si nasconde il sogno di aiutare la ricerca scientifica nel trovare le cure per le malattie genetiche, come la SLA.
Tra gli altri ospiti è stato presente Tony Lonero, ex giocatore della nazionale italiana di baseball, che nel 2011 ha scoperto di essere affetto da sclerosi multipla. Egli ha narrato la propria storia, non nascondendo i suoi momenti di sconforto, ma rassicurando i presenti sulla possibilità di superarli con la forza della volontà, con l’aiuto della propria famiglia e ovviamente con lo sport. Lonero infatti, non potendo più praticare il baseball ha scoperto la passione per la bicicletta e ha trovato nella solitudine e nella libertà di pedalare una nuova forza.
Antonio Filosa, coach di baseball dei ragazzi di Nettuno, è intervenuto dicendo che per vincere una partita, prima fra tutte quella della vita, la cosa più importante è mettere da parte la paura; a prescindere da quelli che saranno i risultati fondamentale è oltrepassare i propri limiti, superarsi e migliorarsi giorno dopo giorno.
Giacinto Li Vigni, ex giocatore di baseball, ha narrato la sue esperienza raccontando, non senza commozione, che intorno ai quaranta anni si è trovato a confrontarsi con una malattia quale l’autismo; uno dei suoi giocatori infatti, ne era affetto. Quando Giacinto ha deciso di schierarlo in una finale importante, preferendolo ad altri ragazzi più prestanti ha segnato il suo gol della vita, lì ha capito di aver vinto la sua partita.
Un altro contributo prezioso e speciale l’ha dato la giovane Jessica Pacini, un’atleta paralimpica, che ha scoperto la sua malattia all’età di dodici anni, ma non ha smesso mai di lottare, nonostante le mille difficoltà, arrivando ad essere una campionessa di canottaggio e un esempio per ognuno di noi. Nelle parole di Alessandra ha risuonato chiaro il coraggio, la determinazione, la voglia di farcela, la smania di vivere; tutte cose che ha trovato grazie al suo carattere determinato e allo sport che, come ella stessa ha dichiarato, riesce a farla sentire completa, viva e forte.
Oltre a questi interventi hanno giocato un ruolo fondamentale anche i video che sono stati proiettati e che hanno mostrato l’incessante impegno della Telethon, l’importanza di credere in se stessi, la tenacia degli atleti paralimpici durante le Olimpiadi e ogni giorno nella vita. Significative e motivanti per i giovani, anche le parole di Carnevale nella sua lotta personale.
L’evento è stato incredibilmente interessante e questo si è potuto evincere dalle tante domande che gli alunni del Trafelli hanno porto agli ospiti e dal clima emozionante che si poteva respirare.
I ragazzi dell’I.T.I.S. hanno sicuramente imparato cose fondamentali grazie a storie di vita vere e forse la cosa più importante, per citare una frase di Andrea Carnevale scritta anche nel libro sopracitato: “ Ogni campione nello sport e nella vita, ha la propria rosa dei venti. Il difficile è trovarla, ma una volta trovata non c’è più obiettivo proibito…”.
Per l’allestimento si ringraziano gli sponsor della scuola: BCC Nettuno – Antiche Fiorerie Inbiscuso via V. Veneto Nettuno. Per la donazione libri lo stabilimento balneare Le Sirene di Nettuno.
Si ringrazia l’intero staff: Tamara, Alessandra Altamura, Roberta Negro, Giorgia Rossetti, Davide Arimaldi, Marco Dell’Orco e Massimo Croce. Si ringraziano i Professori: Simonetta De Simoni, Flavia Mistichelli,Marina Petrivelli,Stefania Pistolin, Patrizia Salvati e Cristina
Media Partner
Il Giornale di Latina – periodico ” Il Granchio” – Gold Italia – Lazio Tv – Gold TV – Lazio Radio – www.passionesport.tv
Giorgia Rossetti
Ufficio Stampa Progetto
