5
Ago

La Latina Pallanuoto rischia di dover emigrare definitivamente…

Riportiamo lo sfogo del Presidentissimo della Latina Pallanuoto Francesco Damiani. Articolo dei colleghi del Quotidiano di Latina.

Dott. Sindaco Damiano Coletta fidiamo nello sportivo che e' in lei. La Latina Pallanuoto non deve emigrare… E' Sport di Serie A…

Pierluigi Grande

Siamo delusi e penalizzati, chiederemo i danni subiti” È uno sfogo amaro quello di Francesco Damiani, presidente della Latina Pallanuoto, che, dopo un anno è ancora senza piscina. E non solo, dall’amministrazione nessuno è in grado di chiarire se e quando i problemi con il gestore saranno risolti.

A un anno dall’insediamento di Damiano Coletta, dice Damiani: “Speravamo in un trattamento equo per quanto riguarda le tariffe e l’utilizzo degli spazi acqua.
 Speranza vana, dopo diversi incontri siamo arrivati ad Ottobre 2016, il risultato è stato la chiusura della piscina e le Società Sportive di nuoto e pallanuoto costrette ad emigrare in tutte le piscine della Regione”.

Eppure la Latina Pallanuoto gioca in Serie A2 e quest’anno, nonostante i disagi patiti per la chiusura della piscina scoperta, addirittura ha sfiorato i playoff. Anche l’Antares Nuoto ha disputato un eccellente campionato in Serie B, e poi ci sono le giovanili composte di 200 bambini e bambini. Tutti loro sono rimasti senza piscina, costretti ad allenarsi in altri impianti della Provincia e spesso anche fuori dalla Provincia. “È possibile pensare di interrompere un servizio pubblico?Siamo l’unica città in Italia che non può disporre di una piscina regolamentare!”, dice Damiani.

“Ad oggi, dopo un anno di incontri con il Sindaco ed i suoi collaboratori, nessuna notizia, nessuna speranza – aggiunge – non una comunicazione, nonostante le nostre sollecitazioni anche di questi giorni, nonostante la visita a Latina del Presidente Federale della FIN Sen. Paolo Barelli, nessuna risposta. Tutti trincerati dietro gli errori della vecchia Amministrazione di cui non siamo a conoscenza. Tutti trincerati dietro ad una convenzione per la gestione della piscina, su cui non entro nel merito ma, di fronte ad una situazione del genere, a mio avviso, l’Amministrazione è tenuta a trovare una mediazione con il gestore, ad individuare una soluzione ponte in attesa di definire le loro beghe legali. Una soluzione che possa consentire al movimento del nuoto e pallanuoto di poter svolgere le attività nella propria città!”

“Tanto impegno viene dedicato al calcio od all’utilizzo del palazzetto per le altre discipline sportive, si è trovata una mediazione per il calcio minore ed i diversi impianti in città – nota ancora Damiani -, tutto giusto, lo sport è parte essenziale di una comunità in particolare lo sport giovanile ma, anche la pallanuoto è uno sport ed ha molti giovani praticanti. Perché non trovare una soluzione anche per la pallanuoto?”

Damiani aggiunge che le società sportive si erano proposte di pagare i costi di manitenzione della piscina open durante il periodo invernale, una proposta rimasta senza risposta e un problema che, nota ancora il presidente della Latina Pallanuoto, nessuno sembra voler risolvere.

Ciò nonostante la Latina Pallanuoto è pronta per la prossima stagione, la squadra c’è, ma quando riprenderanno gli allenamenti, a settembre, ancora una volta non si saprà dove andare.

“Già nella scorsa stagione – tuona Damiani -, abbiamo subito perdite economiche ingenti, perdite irrecuperabili, danaro gettato via per colpa di una città che non riesce ad uscire dalla buca in cui è caduta, molti giovani hanno lasciato la pallanuoto. Chi ci ripagherà dell’enorme danno economico e sportivo? Siamo arrivati ad Agosto enon abbiamo nessuna notizia confortante se non parole, nessun impegno né a parole tantomeno formale, cosa ci dobbiamo attendere? Non avremo la piscina anche per la prossima stagione? Non è accettabile, non accetteremo di giocare fuori le mura della nostra città per un anno ancora, non è giusto! Non è possibile, da oltre un anno sentirsi dire che stanno facendo il possibile, avremmo anche diritto di sapere quale è il possibile”
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Francesco Damiani annuncia scelte drastiche, dettate dal disagio che ha vissuto la squadra e che rischia di continuare: “La Latina Pallanuoto non intende continuare ad essere emarginata dalla città, se non si troverà una soluzione per giocare a Latina, non intendiamo più continuare ad investire nello sport per una città che non ci vuole, troveremo una soluzione in un’altra città, ci trasferiremo fuori Latina ma, è chiaro chechiederemo i danni subiti, non resteremo in silenzio. Nutrivamo grandi speranze nella nuova Amministrazione ma, a distanza di oltre un anno,siamo fortemente delusi e penalizzati. Non è più pensabile di portare in giro per l’Italia il nome di una città che non ci vuole, di una Amministrazione che predilige altre discipline sportive!! Mi auguro – conclude il Presidente della Latina Pallanuoto – che, tutti gli addetti ai lavori, Dirigenti, Assessori, Sindaco e Gestore, possano pensare che togliere la possibilità di fare sport in particolare ai giovani, rappresenta un danno per la collettività e danneggia l’immagine della nostra città già fortemente colpita da varie situazioni. Non si possono gettare al vento tanti anni di duro lavoro, se la pallanuoto non potrà allenarsi e giocare a Latina, si estinguerà e non ritornerà più quella di oggi, anzi degli scorsi anni!!”

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