PARMA – “Il calcio, per i bambini, sia solo un gioco”: è questo il senso della bozza progettuale presentata dal Comitato Friul Tomorrow 2018 alla Federazione italiana gioco calcio (FIGC) nazionale a Parma a margine dell’amichevole Italia – Francia dell’altro ieri sera. La delegazione friulana recatasi a Parma era guidata dai consiglieri nazionali federali, Dante Cudicio e Alberto De Colle, ma ne facevano parte anche Gianni Toffoletto, vice-presidente regionale FIGC Fvg, Ermes Canciani, consigliere regionale FIGC Fvg, e, per il Comitato Friul Tomorrow 2018: Daniele Damele e Monica Moranduzzo.
Nel corso di un incontro con il vice-presidente nazionale FIGC e capo del Club Italia, Demetrio Albertini, è stato rilevato che purtroppo sui campetti di calcio dei ragazzini quel che si vede sono allenatori che gridano, che chiamano il pressing, vogliono le entrate dure e che finiscono per togliere ai bambini la voglia di giocare. “Meglio sarebbe incitare al dribbling”. Non si possono vedere scene di bambini impauriti o addirittura che piangono perché vengono sgridati in campo. Il calcio, sino ad almeno 13 anni – si legge nel progetto illustrato – sia solo divertimento. Rivolgendosi, poi, ad Arrigo Sacchi (coordinatore delle nazionali giovanili), in particolare, Damele ha detto che “alcuni allenatori del settore giovanile di quella sua indimenticabile genialità, mister Sacchi, hanno preso soltanto una parte e la vogliono imitare. Meglio sarebbe vedere tecnici prendere il piede del ragazzino e mostrare come colpire la palla perché coi giovani il compito è quello di insegnare, non di vincere”.
La delegazione friulana nella sua trasferta, ha, quindi, incontrato anche Giancarlo Abete, presidente nazionale FGCI e Vice Presidente UEFA, Antonello Valentini, direttore generale nazionale FGCI, Carlo Tavecchio, vice presidente vicario FGCI e presidente Lega Nazionale Dilettanti (LND) con il suo vice Alberto Mambelli, Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale, Maurizio Viscidi, vice di Sacchi, Roberto Baggio, Capo settore tecnico FGCI, Gianluigi Buffon, capitano della Nazionale, i giocatori: Claudio Marchisio e Giorgio Chiellini, il commissario tecnico della nazionale italiana femminile di calcio, Antonio Cabrini e l’ex ct Azelio Vicini.
Emozionante, infine, il successivo incontro allo stadio di Parma con Vittorio Adorni, campione del mondo di ciclismo nel ’68, che si è soffermato a parlare di cime friulane e trentine, da egli scalate, con Moranduzzo.
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