
ARTE & SPETTACOLO: PRESENTATO IN ANTEPRIMA “ISRAELE CHE VISSE A CINECITTA’ “
L’incredibile storia di un bambino allevato nel Teatro 5 è diventata un corto prodotto da Istituto Luce Cinecittà e Fondazione Museo della Shoah, presentato oggi in anteprima negli Studios
Dal 1943 al 1950 gli Studi di Cinecittà si sono trasformati da luogo di produzione cinematografica a campo profughi diventando la sola casa possibile per migliaia tra sfollati romani, figli di coloni italiani in Libia, esuli giuliano-dalmati, sopravvissuti all’Olocausto. Ed è proprio da due giovani ebrei incontratisi alla fine della guerra che prende il via la vicenda di Israel Levi, uno dei tanti bambini nati dai profughi vissuti nel Teatro 5.
Ripercorrendo la sua storia e quella dei suoi genitori, il corto “Israel che visse a Cinecittà” raccoglie una testimonianza importante che racconta come gli studios abbiano rappresentato per molti la possibilità di tornare a sperare e a vivere davvero. Una storia di accoglienza e resilienza.
Prodotto da Istituto Luce Cinecittà e Fondazione Museo della Shoah, “Israel che visse a Cinecittà” è stato proiettato in anteprima il 7 Novembre all’interno degli studi di Via Tuscolana, il luogo che ha visto i Levi diventare una famiglia, ed ora entrerà a far parte dei contenuti dell’esposizione permanente Cinecittà si Mostra.
Comunicato Stampa











