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31
Mag
ARTE E SPETTACOLO: SUCCESSO DI ESODO IN PATRIA. RAPSODIA LIRICO – MUSICALE DA UN RACCONTO DI FRANCO ARIMALDI.
Esodo in Patria! Rapsodia lirico – musicale da un racconto di Franco Arimaldi. Un evento messo in scena presso l’aula Pacis della scuola Goldoni di Latina. E’ stato un momento artistico e culturale di grande spessore.
Uno spaccato di storia della nostra terra, raccontato ad arte dallo scrittore pontino, recitato in modo emozionante dalle voci narranti, con intermezzi di attimi di dolce musica. Perfezione nella scelta dei brani e suoni di sopraffine note. La soave musica a dettare i ritmi della regia e far rivivere quelle commoventi parole recitate ad arte pochi istanti prima.
Si! Parole che prendevano forma dall’immediatezza di una scrittura, semplice, descrittiva, quasi fotografica.
La guerra! La guerra dei ricchi, la guerra dei poveri. La guerra che rende tutti uguali. Il paradosso di una guerra crudele, ma che può anche unire…
I tedeschi, gli americani, gli italiani in un triangolo storico avventuroso e cupo. Un segno della grande storia della seconda guerra mondiale.
Il segno di una guerra dentro la quale ci fu vita, lacrime e sorrisi; amori e amicizie; storie che si intersecano in armoniosi racconti che fanno vibrare il cuore di chi ascolta.
La rapsodia messa in scena dalla compagnia: La Bottega delle Maschere, estratta dal racconto firmata da Franco Arimaldi è stato un vero successo.
Dall’occhio di un vero amante della comunicazione, aggiungo, un format ideale per raccontare ai nostri giovani uno spaccato della storia. Perché la nostra storia deve essere conosciuta e tramandata grazie ad ogni forma di comunicazione.
Tutto amotoriale! Hanno detto umilmente nel finale le voci della Bottega delle Maschere, ma noi aggiungiamo tutto particolarmente emozionante e nella comunicazione il risultato è centrato se i sensi di chi ascolta hanno vibrato e in qualsiasi forma d’arte non c’è mai niente di amatoriale.
Complimenti a tutti questi primi attori.
Hanno partecipato: Susanna,Graziella,Gina,Pio Franco,Stellio,Paola,Mario,Massimo,
Enrico,Vivaldo,Danilo.
Coordinatore Professore Giuseppe Beretta.
Musicista Saxofonista Professore Nalli.
Grazie per l’emozione trasmessa!.
Pierluigi Grande
Uno spaccato di storia della nostra terra, raccontato ad arte dallo scrittore pontino, recitato in modo emozionante dalle voci narranti, con intermezzi di attimi di dolce musica. Perfezione nella scelta dei brani e suoni di sopraffine note. La soave musica a dettare i ritmi della regia e far rivivere quelle commoventi parole recitate ad arte pochi istanti prima.
Si! Parole che prendevano forma dall’immediatezza di una scrittura, semplice, descrittiva, quasi fotografica.
La guerra! La guerra dei ricchi, la guerra dei poveri. La guerra che rende tutti uguali. Il paradosso di una guerra crudele, ma che può anche unire…
I tedeschi, gli americani, gli italiani in un triangolo storico avventuroso e cupo. Un segno della grande storia della seconda guerra mondiale.
Il segno di una guerra dentro la quale ci fu vita, lacrime e sorrisi; amori e amicizie; storie che si intersecano in armoniosi racconti che fanno vibrare il cuore di chi ascolta.
La rapsodia messa in scena dalla compagnia: La Bottega delle Maschere, estratta dal racconto firmata da Franco Arimaldi è stato un vero successo.
Dall’occhio di un vero amante della comunicazione, aggiungo, un format ideale per raccontare ai nostri giovani uno spaccato della storia. Perché la nostra storia deve essere conosciuta e tramandata grazie ad ogni forma di comunicazione.
Tutto amotoriale! Hanno detto umilmente nel finale le voci della Bottega delle Maschere, ma noi aggiungiamo tutto particolarmente emozionante e nella comunicazione il risultato è centrato se i sensi di chi ascolta hanno vibrato e in qualsiasi forma d’arte non c’è mai niente di amatoriale.
Complimenti a tutti questi primi attori.
Hanno partecipato: Susanna,Graziella,Gina,Pio Franco,Stellio,Paola,Mario,Massimo,
Enrico,Vivaldo,Danilo.
Coordinatore Professore Giuseppe Beretta.
Musicista Saxofonista Professore Nalli.
Grazie per l’emozione trasmessa!.
Pierluigi Grande











