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Apr

Adriano Panatta ospite del Nettuno Tennis Club con 650 giovani delle scuole

5 panatta P1000223Adriano Panatta ha regaloto ai giovani delle scuole di Nettuno. Una giornata indimenticabile. Il campione che negli anni70 ha spopolato nei campi in terra rossa di tutto il mondo vincendo nel 1976 gli Internazionali d’Italia, il Rolland Garros e la mitica Coppa Devis nella memorabile finale in Cile. L’unico tennista al mondo che ha battuto per due volte consecutive il grande Bjorn Borg agli open di Francia, oggi vuole trasmettere la sua passione per il tennis ai giovani.

Il progetto “Il Campione Amico…” patrocinato dalla Provincia di Roma e dall’associazioneLa Lupalo vedrà impegnato in favore delle scuole e dei circoli di tennis. L’evento è andato in scena a Nettuno, presso il circolo Nettuno Tennis Club, grazie all’organizzazione del Comune, rappresentato nell’occasione dal Presidente della commissione sport Pizziconi e al coinvolgimento delle scuole.

“E’ stata una grande giornata di sport caratterizzata dalla massiccia presenza delle scuole. Seicentocinquanta ragazzi hanno coronato il sogno di uno scambio di colpi con uno dei campioni che hanno firmato la storia del nostro tennis – ha dichiarato soddisfatta Samantha Salafia presidentessa del circolo – ringrazio il Sindaco di Nettuno Alessandro Chiavetta per aver voluto fortemente questo evento, ma il mio pensiero va anche a tutte le scuole e alle maestre che hanno coinvolto i tanti giovani presenti. L’organizzazione è stata difficile ma perfetta. Non era facile ma a noi le sfide affascinano. Seicentocinquanta ragazzi, in ordine e con ritmi cadenzati hanno avuto il loro momento di gloria che porteranno per sempre nel cuore. La speranza è che alcuni di loro, proprio grazie a questa giornata, possano avvicinarsi a questo sport eccellente. Abbiamo regalato a tutti alcune lezioni di prova. Adriano è stato splendido, si è messo a disposizione con professionalità ed entusiasmo”.  Il campione amico ringrazia: “Per me è emozionante vedere tanti bimbi vogliosi di provare la racchetta. Lo sport è un grande insegnamento di vita. Per me ha rappresentato tutto… per loro potrebbe rappresentare un modo per vivere meglio. Il mio obiettivo e promuovere nei territori e nei vari circoli il tennis ma soprattutto l’attività di base. Il nostro sport e il tennis in particolare vivono un momento negativo, noi abbiamo la responsabilità di metterci a disposizione per la promozione in aiuto ai circoli”. L’entusiasmo dei giovani di Nettuno ed il sorriso di contentezza delle maestre sarà l’immagine, di questa giornata, che Adriano Panatta porterà nel cuore.

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