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Forni di Sopra UD: “Lo Sport un Sorriso per la Vita…”. Evento televisivo dedicato alle carriere sportive di Hubert  Perfler e Giancarlo Dose.

La rassegna invernale: “Lo Sport un Sorriso per la Vita…Oltre Barriere e Frontiere “con PassioneSport.tv, ha visto in scena due tappe nel Friuli.
Nella splendida Forni di Sopra, Comune della Carnia, “gioiello” naturalistico delle splendide Dolomiti Friulane, il primo appuntamento è stato dedicato alle carriere sportive di Hubert Perfler e Giancarlo Dose. Il primo Campione Paralimpico, medaglia d’oro a Barcellona 1992 con il Goalball, gioco per ipovedenti; il secondo coach storico della pallanuoto di Udine, ha scritto un pezzo di storia legata anche alla Snaidero Udine. L’evento televisivo è andato in scena presso L’Antica Osteria La Speranza.
La cittadina della Carnia spesso è sede di grandi eventi sportivi. Dal 21 al 28 gennaio 2023 la bandiera olimpica è sventolata sul Friuli Venezia Giulia e proprio Forni di Sopra, è stata una delle sedi di EYOF 2023 il Festival Olimpico della gioventù europea.
“La redazione televisiva ha scelto due personaggi di grande eccellenza, oggi impegnati in campo sociale – dichiara il nostro direttore Pierluigi Grande – entrambi sono stati capaci di trasferire nei campi della società civile, le competenze acquisite nello sport. Hubert Perfler, oggi è impegnato in varie attività sociali e solidali dedicate agli ipovedenti e ai sordo muti. A Hubert sono legato da un particolare conosciuto casualmente proprio in questa occasione. Un collega di Udine, si impegnò a tradurre in audio libro, per l’Associazione Italiana Ciechi, il mio primo testo della collana: ‘I Codici della Vittoria’, condiviso con Andrea Carnevale. Proprio Hubert, in qualità di membro dell’Associazione Italiana Ciechi, fu uno dei promotori di quell’iniziativa. L’ex Paralimpico è autore di tante iniziative, a Trieste, ha costruito un percorso sensoriale straordinario adatto per lo sviluppo dei sensi e presiede un’associazione che assiste le persone con varie difficoltà sensoriali. Giancarlo Dose è stato invece un coach di Basket pluri medagliato, impegnato anche con la famosa Snaidero Udine e con le nazionali giovanili. Componente del Panathlon Club Udine, oggi è anche Assessore all’Urbanistica di Forni di Sopra e candidato alle prossime regionali. Ha portata in ambito sociopolitico i valori dello sport”.
Hubert Perfler, ancora oggi, detiene il record di velocità sugli sci per ipovedenti. Una disciplina nata proprio a Forni di Sopra. Gli atleti impegnati in queste gare vengono guidati da un Tutor.
“Ricordo l’impresa del record sugli sci come un momento esaltante, ma ancor più esaltante fu l’impresa Paralimpica a Barcellona 92 – ha dichiarato Hubert Perfler durante l’evento televisivo – lo sport è un vero insegnamento per la vita, a maggior ragione per noi diversamente abili. È determinante per il fattore psicologico e per l’integrazione. Spopolate i divani e andate a fare sport… Questo è il mio slogan.
La consegna di quella medaglia Olimpica ed i brividi provati per l’inno nazionale sono sensazioni indelebili. Voglio ricordare anche i nomi dei miei compagni di quella squadra azzurra di Goalball: Natale Castellini, Dario Merelli, Paolo Martini e Roberto Gallucci. Vincemmo proprio per l’unione e lo spirito di squadra. Valori imprescindibili per qualsiasi vittoria. – Poi Hubert ha toccato l’argomento delicato dei giovani e lo sport. – Lo sport, per i giovani, dovrebbe rappresentare un diritto sin dalle scuole per l’infanzia. Il mondo digitale ha impigrito i ragazzi di oggi e quindi vanno instradati proprio con l’aiuto della scuola e del mondo delle Associazioni Sportive. Ai maestri dello sport mando il messaggio che nell’avviamento allo sport la priorità per bimbi è il sano divertimento. All’età di otto, nove anni non c’è bisogno di esasperare il fattore agonistico. Farlo vorrebbe dire allontanare dallo sport una grande percentuale di questi bimbi. Il movimento deve attrarre e non allontanare. All’amico Giancarlo Dose auguro ulteriori successi. Abbiamo bisogno di uomini di sport in politica, pronti a promuovere lo sport ripartendo dalle scuole”.
A sorpresa, all’evento, ha partecipato anche il suo compagno Natale Castellini che ha ringraziato Hubert Perfler per averlo coinvolto e per averlo consigliato al team dei tecnici di quella nazionale vincente a Barcellona.
Giancarlo Dose ha ricordato i bei momenti della Snaidero Udine ed altri passaggi della sua carriera. Il coach friulano nel 2010 salì sul palco del green coach. Durante la sua carriera si è distinto per professionalità, competenze ed attitudini naturali. Tra le sue virtù, riconosciute dall’intero movimento cestistico, proprio quello di saper entrare in empatia con i giovani.
“La storia di Hubert è un esempio per tutti! Un grande sportivo, ma soprattutto una grande persona… Lo sport ha dettato i tempi anche della mia vita. Da bambino sognavo di diventare un grande atleta, ed è grazie a quel sogno che sono diventato poi un allenatore di Basket. – Ha dichiarato Dose ai microfoni di Pierluigi Grande durante l’evento televisivo. – Ringrazio Pierluigi per questo evento e per aver scelto di raccontare uno spaccato della storia del mio basket nel secondo libro, ancora il laboratorio, della Collana
‘I Codici della Vittoria’. Ho avuto l’onore di sedere come secondo nella storica panchina della Snaidero Udine, di stare a contatto e lavorare con grandi allenatori e grandi campioni.
Il basket mi ha dato tanto in termini di soddisfazioni, ancora oggi in tutto ciò che faccio nella vita ragiono da sportivo. I valori che mi hanno accompagnato in questa avventura sono: la passione e la completa dedizione.
Cinquant’anni di carriera, li festeggerò l’anno prossimo (2023), ricordo ogni minuto di ogni partita come se fosse oggi. In quel 1975 si coronava un sogno! Mi ritrovavo seduto sulla panchina della Snaidero Udine in A1 a fianco di Mario De Sisti, poi lo scudetto Juniores dell’anno successivo a BRA a fianco di Flavio Pressacco, altro mito del basket friulano. Successo conquistato proprio il 17 maggio 1976 giorno del mio compleanno. Una finale incandescente vinta contro la Brina Rieti allenata dal mitico Pentassuglia. Immagini che scorrono veloci, mille flashback: la promozione in serie C Nazionale con la Ford Grapputti Palmanova nel 1982 e la medaglia d’argento ai campionati Europei per rappresentative Nazionali F.I.C.E.P. nello stesso anno. Il titolo Italiano Cadetti del C.S.I. con l’UBC Legno Nord di Udine nel 1983. L’altra promozione in serie C Nazionale nel 1986 con l’Arredamenti Morena Udine. La Promozione in serie A2 Nazionale nel 1994 con la CIEMME GORIZIA e la successiva partecipazione, da neopromossi, ai play off per L’A1 nel 1995. Per finire con la promozione in Serie D maschile con la SBRINDELLA Udine nel 2011. Tra i ricordi più significativi quello del 1977 quando nella storica osteria “Al Marinaio” venne presentata la prima maglietta con la scritta UDINE BASKET CLUB che avrebbe vestito l’allora squadra propaganda composta dai ragazzi nati nel 1965. L’iniziativa di costituire quella nuova società fu proprio dei genitori di quei ragazzi che, esclusi dai progetti di settore giovanile dell’allora pallacanestro Snaidero, avrebbero forse interrotto la loro attività.
Fui chiamato per la costruzione del “progetto U.B.C.” in tandem con il dirigente Franco Aita. Mi sono dedicato anche al basket femminili. Le donne hanno una forte attitudine alla competizione. Fanno fatica a creare spogliatoio, ma spesso nello sport sono più determinate degli uomini. I valori dello sport sono la mia bussola. Il mio impegno in politica è sempre mirato al bene sociale. La divulgazione dello sport è sempre uno degli obiettivi principali. Se riuscirò a diventare Consigliere Regionale lo sport nelle scuole sarà uno degli argomenti di battaglia”.
Il primo appuntamento di Forni di Sopra, ricco di contenuti eccellenti, si chiudeva con un momento conviviale, a tavola davanti ai piatti prelibati dell’Antica Osteria La Speranza.

Durante l’evento si sono trattati i seguenti argomenti:
La storia personale di Hubert Perle e la sua Medaglia Olimpica.
Lo sport come integrazione sociale. Il basket e la Snaidero Udine. Lo sport per i giovani di oggi. Le paralimpiadi una realtà emozionante. I maestri di sport e come sono cambiate le metodologie. Nei vari sport insegnare la tecnica attraverso il metodo situazionale è la strada giusta?
Seguiranno info relativi alla programmazione televisiva su TeleregioneLazio (gruppo Gold TV) e link di pubblicazione web.
Davide Arimaldi
Redazione PassioneSport.tv



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