Il Campionato Invernale del Golfo 2012/2013 comincia nel segno del Bonaventura Sailing Team che si aggiudica le prime due prove. Comincia nel segno del Bonaventura Sailing Team il Campionato. Invernale del Golfo 2012/2013. Nella prima delle due regate di apertura, le condizioni climatiche hanno condizionato il via della prova. «Siamo rimasti a ciondolare fuori il porto del Circeo per circa un’ora e mezza – esordisce l’armatore Gino Anastasia – in attesa del vento. Il campo di regata è stato posizionato egregiamente dal Comitato, la regata è partita con un vento debole intorno ai quattro nodi, e qualche rara puntata intorno ai 6 nodi». L’aria da sudovest ha condotto il gruppo verso la prima boa di bolina. «Dopo una buona partenza, siamo transitati secondi dietro Joshua, il Grand Soleil 34 di Giuseppe Gubbini, autore di un’interpretazione magistrale del primolato di bolina. Joshua però si è attardata nell’issata di spinning, mentre noi siamo stati più agili». Il Bénéteau 34.7 di Anastasia ha affiancato e superato gli avversari,
cambiando bordo ha poi iniziando una cavalcata in solitaria verso la
seconda bolina e la seconda poppa. «Siamo rimasti sempre in testa –
prosegue lo skipper – e abbiamo chiuso con una decina di minuti di
vantaggio sul Grand Soleil 34 di Gubbini». Dietro Joshua, terzo posto
per Globulo Rosso, l’Este 31 di Alessandro Burzi, seguito da Alcatraz,
il Mescal 31 di Giannantonio Di Giuseppe. In classe Crociera vittoria
per Khamsin, il Sunshine 38 di Piero Forlani, davanti ad Aquerol, il
Bavaria 42 di Franco Minchella, poi Nano Matto, il Bavaria 34 di
Carpitelli e Cameloparda, il Dufour 35 di Lucio Tafuri.
«Meritano un elogio – sottolinea l’armatore pontino – il Circeo Yacht
Vela Club, organizzatore del Campionato insieme al Terracina Vela
Club, e il Comitato di regata. Ma grande merito per la spettacolarità
della prova va anche a Joshua e, Globulo Rosso, Alcatraz e al Comet 41
Number One, barche che vengono da fuori e che si sono dimostrate
all’altezza della situazione. Peccato per la partenza in sordina
dell’altra new entry Filodonda di Pilichi con a bordo due nostri ex
che hanno fatto la storia del Bonaventura Sailing Team».
La seconda giornata si è svolta su un campo di regata leggermente
allungato, da 4,9 miglia a 5,1 miglia, perché l’aria appariva più
promettente, proveniente sempre da sud ovest con un’intensità di 6-7
nodi e punte di 9 nodi. Il Bonaventura 34.7 è stato protagonista di
una partenza fulminea, prendendo la testa del gruppo che ha mantenuto
fino al termine. «Globulo Rosso – aggiunge Anastasia – si è distinto
venendoci sempre dietro, mentre Joshua si è un po’ perso. Abbiamo
guadagnato un bel distacco su tutto gruppo: questo mi fa piacere
perché abbiamo appena messo la barca in acqua ma non è ancora a punto.
Ho verificato che gli aggiornamenti apportati sono stati produttivi
anche perché mancavano un bel po’ di elementi all’appello». A bordo
sono saliti Alessandro Guratti a prua, Ugo Sasso all’albero, Carlo
Lera alle tastiere, Valerio Lanzuisi alle scotte, Ernesto Angeletti
alla randa, ed Anastasia diviso tra tattica e timone. Bonaventura ha
dovuto rinunciare ad Andrea Scarpa, ad Antibes per lavoro, mentre
Pierluigi Fornelli era impegnato in un Match Race sul Garda, inoltre
Mauro Astore e Daniele Malinconico sono stati appiedati
dall’influenza. «Abbiamo regatato in sei e non in otto: quando manca
qualcuno chi sta a bordo si dà da fare e sopperisce alle mancanze.
Voglio ringraziare tutti i regatanti per la loro partecipazione a
questo campionato. Il meteo ci ha regalato due giornate con condizioni
eccezionali per il Bonaventura, acqua piatta e poco vento sono il
nostro pane ideale, il Bénéteau 34.7 è progettato e ottimizzato per
queste condizioni. Ora speriamo nell’equipaggio al completo per
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